E' guidando una bici che puoi conoscere meglio i contorni di un luogo,poichè sudi sulle salite e le discendi a ruota libera.
In tal modo ricorderai come sono veramente,mentre con un automobile solo un'elevata altura t'impressionerà e non avrai l'accurato ricordo del territorio che hai attraversato come quello ottenuto guidando con la bicicletta.

Ernest Hemingway

mercoledì 29 giugno 2011

Quattro passi

Oggi San Pietro e Paolo  Santo Patrono di Roma e allora giornata di ferie,visto che lavoro per una ditta nazionale con sede a Roma.
Un po' per rompere la settimana,un po'per ricaricarsi ma sopratutto per andare a fare,come dice il titolo quattro passi,che non sono da intendere come Passi di montagna.
Si sa che le situazioni più belle sono quelle improvvisate,quindi una volta partito mi dirigo verso San Sebastiano,iniziamo a salire verso Dernice ed in cima sosta idrica.Da qui l'improvvisata.
Dal centro si inerpica una stradina,il garmin segna 13%, per circa 200 m che avevo fatto un paio di volte ma dopo due chilometri circa svoltavo a sinistra per Bregni per poi ricongiungermi alla strada che arriva da San Sebastiano,invece questa volta tiro diritto e vediamo dove arriva.
Passo la frazione Cavigino,che secondo me è abitata solo dai mezzi agricoli, e proseguo in una strada trafficata solo da moschini,immersa nel verde dei campi ma asfaltata di recente,infatti stento a credere che sia cosi bella.Finiscono le piante e si apre uno scenario incredibile.Si viaggia in costa tra la Val Borbera a destra e la Val Curone a sinistra e rimpiango di non avere la macchina fotografica.
Si scende in Val Borbera ed arrivo ad un bivio non indicato:sinistra si sale destra si scende.
La mente umana opterebbe per la destra ma la mia è particolare quindi sinistra,si sale.
Penso che questa salita non l'ho mai fatta,ma penso sbagliato arrivato al cartello del paese leggo Pessinate,ma allora è quella che porta a Giarolo via Borgo Adorno ed in un certo senso ho sbagliato,l'avevo fatta in discesa mai a salire.
Arrivato a Giarolo telefono al mio carissimo amico Stefano per fargli un resoconto,ma anche per fargli invidia,poverino lui lavora.
Passo Serbaro ,sosta idrica a Gregassi svolto per Morigliassi ed in discesa fino a Fabbrica.Da qui svolto a destra per Pareto e riprendo la stessa strada fatta domenica con la variante che a Godiasco svolto a sinistra per Pozzol Groppo via Cabanon.In cima svolto a sinistra direzione Casalnoceto ed arrivo a Pontecurone.Da quando sono partito son passate quattro ore e mezza circa splendidi scenari da ricordare e 95 km percorsi.
Ci voleva proprio un giorno di ferie.

lunedì 27 giugno 2011

La regina

Dopo un po' di attesa ,e sembra farlo apposta ne ho menzionato ieri il prossimo arrivo,oggi è arrivata la regina delle serie sterzo la Chris King da 1" per la celeste.
Non dico il piacere che mi ha fatto,ma posso dire che sono andato subito a montarla.
Onore alla Cane Creek,ma la King è tutt'altra cosa,sia esteticamente che in guida.
Nel frattempo colgo l'occasione per  proporvi un libro che ho appena finito di leggere che ho faticato a trovare.Il libro in questione è"Addio bicicletta"scritto dal famoso giornalista sportivo Gianni Brera e che narra la storia dei pionieri del ciclismo da Ganna a Pavesi da Breton a Galletti e Gerbi.

Chi avesse l'occasione di trovarlo,e non è facile, o solo di leggerlo mi darà ragione se dico che è stupendo

domenica 26 giugno 2011

Pareto

L'inverno per i ciclisti è un periodo duro,ma quando arriva il periodo caldo,da parte mia è come quello invernale.Proprio in quest'ultima settimana è arrivato quel caldo,non posso dire insopportabile,ma che inizia a dare fastidio.Per essere più preciso quello che ci frega ,nella nostra zona, è l'umidità,ma è altrettanto vero che abbiamo una zona di alta collina o bassa montagna che ci porta un po' di refrigerio,
però bisogna anche pedalare per arrivarci ed è il male minore.
Bene partenza da casa ore 8,30 con il consueto ritrovo a Viguzzolo trovo i compagni di sempre,Mamo,il mitttttico Stefano ed il capitano "Lory".
Come sempre si arriva a San Sebastiano per il caffè,ma prima arrivati a Barca ho pensato bene di rendere il giro un po' più piacevole.Una bella foratura sotto il sole ci voleva proprio,ma oggi anche il cambio gomme della Ferrari è più lento.Ci dirigiamo verso Fabbrica ed iniziamo a metter giù le basi per il Finestre da fare in mountainbike.Lo stesso giro che avevo percorso un paio di anni fa con partenza da Depot a salire fino al colle per poi prendere la mulattiera che si ricongiunge alla cresta dell'Assietta ed arrivare fino a Sestriere.Semplicemente stupendo.
Arrivati a Fabbrica,ma prima anche il Mamo a pensato bene di rendere piacevole il giro bucando a sua volta, ma per fortuna questa volta ci siamo messi sotto ad una pianta svoltiamo a sinistra ed iniziamo una piacevole per niente dura salita che ci porta a   
Pareto,discesa veloce ed arriviamo a Varzi.Riempiamo le borracce e scendiamo verso Voghera.
Arrivati a Molino del Conte svoltiamo a sinistra per San Ponzo e percorriamo la strada parallela alla statale ma in assenza di traffico e accompagnati da file di alberi che ci concedono ombra e di conseguenza aria  fresca ma purtroppo solo per una decina di chilometri.
Rientriamo a Salice  ci si dirige a Rivanazzano e poi a Viguzzolo passando per Casalnoceto in un connubio di sole e asfalto che ci rimanda almeno una decina di gradi in più.Arrivati a Viguzzolo i saluti di rito e svolto a destra incrociando una gara ciclistica che sinceramente non conosco e non ero al corrente.
Arrivato a casa parcheggio la rossa e metto in posizione la Frw per il giretto domenicale con la mia straodinaria dolce metà pensando che a metà percorso ci aspetta un buonissimo gelato

sabato 25 giugno 2011

Guardamonte

Con la giusta voglia di pedalare.anche se parto un po' tardi,la mia intenzione è fare Guardamonte anche perchè bisogna testare la celeste.Infatti dopo pochi km la prima cosa da sistemare è il reggisella e mi va bene con sole due fermate trovo il giusto compromesso ed arrivo a San Sebastiano.
Sul ponte svolto a sinistra, rettilinio, curva e rampa secca,che bell' inizio. A Musigliano sosta idrica,che con il caldo di oggi fa solo piacere ma inizio a capire che qualcosa non va,lo sterzo non è che risponda tanto bene e cosa meglio della salita a bassa velocità per capirlo.In attesa che arrivi la Chris King ordinata,mi ricordavo di avere una Cane Creek non in ripostiglio ma quasi,la volta precedente non avevo avuto modo di effettuare la salita e tutto scorreva bene,ma oggi no.Nel complesso si lascia guidare e la discesa a  Bagnaria è un buon test,quindi riepilogando sterzo a bassa velocità un po'duro ma nel veloce tutto normale e allora aspettiamo la King fino ad allora va bene cosi. Il rientro a casa è piacevole,soprattutto per l'aria fresca ed anche per risparmiare energie per domani

domenica 19 giugno 2011

Domenica di "riposo"

Possiamo dire che anche ieri non è stato il massimo,quindi è un fine settimana di riposo.
Iniziamo da ieri.
Partito da casa mi ero prefissato di fare un bel giro tosto,anche perchè volevo testare la celeste.
Avevo in mente di arrivare a Garbagna,per poi dirigermi su per Montebore,scendere a Vigoponzo per poi risalire a Pallavicino,attraversare BorgoAdorno e raggiungere Giarolo.Una volta arrivato in cima  prendere per Morigliassi svoltare a sinistra per Fabbrica e sempre in discesa San Sebastiano e rientrare a casa.Ma...........................................arrivato ai piedi di Montebore,noto che la pedalata non è regolare come sempre e il reggisella è sceso.Tiro fuori la brugola del 5 svito leggermente,rimetto a misura e stringo.Ai piedi della rampa al 10%, di nuovo:è sceso il reggisella.Svito,alzo,regolo ,avvito,noooo....
Si rompe la vite che stringe il reggisella.
La mia fortuna è che lascio  sempre,prima sulla francesina,ora sulla celeste,la fanaleria e mi fa da fermo,si che gira su se stesso ma almeno mi rimane quasi a misura ,adattiamoci e ritorniamo a casa.
Ed ecco il primo riposo.
Oggi di buona lena si prende la rossa,la celeste naturalmente è già a posto,direzione San Sebastiano poi si vedrà.
Arrivato a Brignano incontro amici,nonchè paesani che svolgono il servizio di protezione civile e mi viene in mente che c'è la ex Ultrapadum,la nuova Prologo Giovanni Lombardi.Due chiacchere che diventano quattro e passa oltre a tutto il gruppone anche la bellezza di 50 minuti.Dove vado? 
Perchè no,vado a Casasco a vedere di nuovo il passaggio della corsa ma nel punto più duro.
Ottima decisione e spettacolo assicurato.
Nel pomeriggio giretto con la dolce metà ma con la FRW ,sosta alla gelateria dopo 15km di sterrato e rientro per la stessa strada.

venerdì 17 giugno 2011

La Celeste 2

Ore 19,25 ho appena finito di montare la Celeste e più la guardo più sono soddisfatto della mia creazione
Come in tutte le cose, naturalmente a parer mio, se le compri già fatte ho assemblate,si sono belle,soprattutto se le hai desiderate e sei riuscito ad ottenerle.Ma le stesse cose,desiderate se te le sei,diciamo costruite con le tue stesse mani,la soddisfazione è immensa.
Se poi è riuscita bene.....................giudicate voi.

domenica 12 giugno 2011

Fortunago

Dopo il pomeriggio di ieri passato a pulire la rossa,questa mattina ore 8,20 si parte per congiungermi a Viguzzolo con gli altri due gregari(Stefano ed il Mamo)ed il grande capitano(la Lory) con destinazione Fortunago.La strada si presenta in falsopiano fino a Salice Terme,località che si è imposta nel tempo grazie agli stabilimenti termali.Passiamo dietro Salice,in parallelo alla statale per il Penice,ma con traffico quasi nullo e molto indicata per gli allenamenti soprattutto all'inizio della stagione.Strada che porta in centro a Godiasco e ci fa riprendere la statale trafficata ma che abbandoniamo subito svoltando a sinistra.Lasciato alle spalle Godiasco,la strada sale in leggera salita fino al bivio per Rocca Susella,da qui le pendenze aumentano alternandosi a brevi discese.La strada è stata asfaltata da poco(tre settimane fà ero passato e c'erano i lavori in corso)fino a Molino Signora,da qui per fortuna dei ciclisti, la strada è chiusa al traffico per una frana,e la salita la possiamo percorrere come i professionisti, tenendo tutta la carreggiata senza preoccuparci dell'arrivo di un qualsiasi mezzo a motore.Stop a sinistra 1 chilometro e siamo in piazza a Fortunago meta di tutti i ciclisti per la fontana con,oltre alla consueta acqua naturale,anche la frizzante che purtroppo oggi non funziona.
Il panorama è molto bello nonostante l'altezza non sia elevata(515m) e la strada è immersa nel verde,come la maggior parte della nostra zona.
Si scende per la Val Schizzola fino al bivio per Torrazza Coste,che prendiamo a sinistra lasciando la statale.Preferiamo fare 2 chilometri in salita(il garmin segna 5-7%)piuttosto che prendere la statale che porta a Broni.
Dopo Torrazza è tutto in piano,l'unico problema sono i vari Alonso,Hamilton,Vettel e chi più ne ha più ne metta che arrivano alle rotonde con fare minaccioso a velocità supersoniche.
Da parte mia,come tutti, non posso dire di essere stanco,(poi sentiamo i commenti)ma molto soddisfatto di un giro spartano nella sua semplicità attraverso bellissimi posti ed una compagnia merevigliosa.
Grazie a Stefano,Lory e Mamo alla prossima avventura


sabato 11 giugno 2011

Serra del Monte

Dopo quasi due settimane di pioggia o tempo che non ti permetteva di uscire,questa mattina un pallido sole,ma va bene.
Messo su strada il "gippone" della dolce metà,per andare a lavorare,metto su strada anche la rossa, che ho provveduto,anche se non andrebbe fatto,a modificare in misure;ho arretrato la sella sostituendo il reggisella con uno più arretrato e abbassando la curva manubrio di un distanziale(5mm).
L'intenzione era quella di fare un girettino per provarla ma mi sono trovato subito a mio agio ed al bivio,arrivando da Godiasco, svolto a destra per Cecima-Serra del Monte.
Nonostante la salita non sia particolarmente dura, faccio un po di fatica,sono le due settimane di astinenza da bici.In cima fa fresco un po troppo fresco.Il sole è nascosto da dei bei nuvoloni che non promettono niente di buono,e allora antivento e manicotti e giù veloce a Brignano.
A Monperone il sole riesce a far breccia e la temperatura si alza al contrario della gomma anteriore che si abbassa:bucata
Rientro a casa senza ulteriori problemi soddisfatto dl giro non previsto e delle modifiche fatte.
Domani,tempo permettendo,ci attende un bel giretto non lungo ma tosto.