E' guidando una bici che puoi conoscere meglio i contorni di un luogo,poichè sudi sulle salite e le discendi a ruota libera.
In tal modo ricorderai come sono veramente,mentre con un automobile solo un'elevata altura t'impressionerà e non avrai l'accurato ricordo del territorio che hai attraversato come quello ottenuto guidando con la bicicletta.

Ernest Hemingway

domenica 22 gennaio 2012

Promessa

"Riusciamo a comprendere il miracolo della vita,solo quando l'inatteso accade"
Non ricordo su quale libro l' abbia letto ma è una frase  che in alcune circostanze mi viene in mente ed in questi giorni più che mai.
Lo scorso anno nel mese di gennaio è venuto a mancare un carissimo amico.Un amico che anche se nell'ultimi anni ci vedevamo di rado, era come se non lo fosse.
Gli ho fatto una promessa:ogni anniversario lo vado a trovare in bicicletta e cosi ho fatto anche quest'anno.
La splendida giornata ha contribuito a far si che non fosse troppo pesante il giro,nel senso che si sale fino agli 800m e a metà gennaio per me è una piccola impresa.
Passato il centro di Fabbrica Curone si svolta a sinistra direzione Celle di Varzi-Castellaro.La strada inizia a salire dolcemente,ma non bisogna sottovalutarla perchè quando meno te lo aspetti ecco la sorpresa:13%.
A Celle si trova anche il Tempio della Fratellanza,creato da un cappellano militare reduce dalla guerra che trovatosi nella necessità di costruire una chiesa nel suo paese,ebbe l'idea di raccogliere le rovine del conflitto e con esse ricostruire il tempio come simbolo di una ricostruzione più grande:quella della fratellanza umana.
Si ritorna indietro per un centinaio di metri ed al bivio si svolta a destra per Castellaro.La strada risale ed in poco tempo si raggiunge Castellaro.Alla fine del paese si svolta a sinistra per Varzi e a parte due rampe neanche troppo dure si arriva  Varzi tutta in discesa.Da qui tutta statale fino a casa,strano ma insolitamente neanche troppo trafficata.





martedì 10 gennaio 2012

Ma in che stagione siamo.....

Si sente spesso dire,e chi non lo ha mai detto alzi la mano,non ci sono più le stagioni di una volta.
I effetti in questi giorni al tanto proclamato arrivo del freddo,in controtendenza è arrivata un ondata di caldo.La voglia di andare  sui pedali d'una bicicletta in pieno inverno,con i profumi diversi mescolati col freddo sembra quasi un ricordo.Ore 12 il termometro segna 13 gradi ,primo giorno di ferie,tanta cose da fare e cosi senza pensarci troppo tiro fuori la francesina .Negli anni scorsi quando l'inverno era realmente inverno, si dedicava il tempo alla revisione della bicicletta ed in contemporanea si svolgeva quello che comunemente chiamiamo riposo.La speranza è che l'inverno non arrivi in primavera e qui son dolori.
Ore 12,30 si parte direzione Garbagna come detto 13 gradi, non sembra vero,a dispetto della passeggiata di sabato oggi alziamo un po il ritmo ,ma senza esagerare.Il percorso è il classico mangiabevi che si usa per allenarsi ma è anche la classica strada da percorrere in inverno,in quanto è sempre esposta al sole e non da meno ha parecchie varianti.Oggi solo il classico arrivo in piazza a Garbagna e ritorno per la stessa strada.  

sabato 7 gennaio 2012

Si riprende

Con la giornata di ieri si sono concluse ufficialmente le feste ,e ad inizio anno si parte con una marea di idee che frullano per la testa.C'è chi ha la possibilità di cambiare il mezzo e chi solo effettuare delle modifiche che,notoriamente corrispondono in maggior parte all'abbellimento ed alla funzionalità della nostra bici e anche,cioè soprattutto ad alleggerirla.
C'è anche chi come me pensa a programmare  giri da fare non avendo la possibilità ma soprattutto la necessità di effettuare cambiamenti.
Essendo iscritto al B.I.G. ho pensato bene quest'anno di cimentarmi nell'ironbig 25 che consiste prima di tutto nel dichiarare il big da conquistare e successivamente effettuare il big scelto 25 volte.
Se il big ha un ascesa non superiore a 200m si deve effettuare 25 volte in un giorno,se non superiore a 500m 25 volte in un mese,mentre superiore a 500m 25 volte entro l'anno.
Mi sarebbe piaciuto iniziare già oggi ma purtroppo la rossa è ancora sprovvista di freni,non essendo ancora arrivati anzi,erano arrivati nei primi giorni di dicembre ma sbagliati e causa festività,ed ancor più non presi in Italia, la tempistica si allunga.
Allora prendiamo la francesina per un giretto tranquillo,cosi tranquillo che a momenti mi addormentavo.Partenza alle 10 con gradi 1,4,già dimenticavo ho scoperto che il garmin segna almeno 7 gradi in più ,la strada per Viguzzolo completamente deserta e la strada che porta a San Sebastiano è quasi simile.L'idea era di arrivare in piazza a Montacuto ma arrivato in località Mazzacani svolto a destra e inizio a salire fino al centro della frazione Incisa.La salita è breve ma tosta ,il garmin segna 8/10 %,può bastare.Rientro a casa per la stessa strada.
Nota positiva.lo scorso inverno avevo preso delle solette da inserire nelle scarpe che a contatto con l'aria mantenevano il piede caldo,ma non avevo avuto l'occasione di testarle,cosa che ho fatto oggi.
Devo dire che sono veramente ottime e le consiglio. 

domenica 1 gennaio 2012

Inizio 2012

Buon Anno 2012
Immancabile come inizio l'augurio di rito,e come di consuetudine i primi giorni dell'anno si fanno le statistiche di come si è finito l'anno appena passato pensando a come fare per migliorarsi.
Da parte mia ho sempre concluso l'anno con 4000 chilometri a volte anche meno ma il 2011 è stato ottimo:6003 chilometri con 51795 m di dislivello.
La francesina 
Iniziamo l'anno con un giretto tranquillo tanto da smaltire le abbuffate delle festività ma è come un rito,inizio sempre con una quarantina di chilometri.A differenza dello scorso anno che c'era nebbia e temperatura minima di 1 grado,oggi a farla da padrone c'è il sole ed una temperatura di 8 gradi.
Direzione Viguzzolo al semaforo a sinistra per Volpedo e di nuovo a sinistra al semaforo per Casalnoceto.Stradina interna che porta a Rivanazzano e poi a Salice Terme.Da qui piccola rampa fino a Montalfeo che serve per allenarsi con le ripetute,e si arriva a Godiasco.Si prende la statale che porta a Varzi ma in senso opposto riporta a Rivanazzano e la strada e quasi la stessa fatta all'andata.