E' guidando una bici che puoi conoscere meglio i contorni di un luogo,poichè sudi sulle salite e le discendi a ruota libera.
In tal modo ricorderai come sono veramente,mentre con un automobile solo un'elevata altura t'impressionerà e non avrai l'accurato ricordo del territorio che hai attraversato come quello ottenuto guidando con la bicicletta.

Ernest Hemingway

sabato 25 febbraio 2012

Ironbig 25-1

Situato al centro tra la valle staffora,val trebbia e val tidone,il Penice è una delle montagne più elevate dell'appennino ligure.A discapito di Bobbio ,la salita da Varzi inizialmente sale più dolcemente,per poi trasformarsi in pendici più ripide immerse nella densa boscaglia fino ad arrivare al Passo Penice a 1149m.Come avevo postato...mmmmm no non mi ispira,come avevo scritto in un vecchio post,facente parte del BIG mi sono deciso a cimentarmi nel Ironbig 25.
Colpevole l'abbondante nevicata dei giorni scorsi che mi ha fatto rimandare la prima ascesa,l'ulteriore ondata di caldo che ci ha invaso questa settimana,ha contrubuito in maniera decisa a sciogliere la neve e di conseguenza a far si che il tratto,che era chiuso fino a martedi',che va dal passo Penice al monte Penice o vetta fosse transitabile.Dal passo si stacca una strada che porta al Santuario di Santa Maria,dove i ripetitori sia televisivi e telefonici,a parer mio,ne hanno rovinato l'aspetto.Per conquistare il big la partenza prevista è situata in quel di Varzi mentre il sospirato traguardo proprio alla vetta a 1446m,non al passo a 1149m.



In assoluto la salita più bella per quanto riguarda la "mia" zona,esposta per quasi tutta la sua totalità al sole e con un meraviglioso panorama.

domenica 19 febbraio 2012

The end of winter.....?

L'ondata di freddo che si è abbattuta in questo mese sull'Italia,di certo non ha risparmiato la nostra zona.Infatti stando a testimonianze molto attendibili ,nella nostra zona dopo la favolosa nevicata abbiamo avuto un periodo in cui la temperatura media era di -9,2 gradi ed abbiamo avuto ben 18 giorni in cui la temperatura e rimasta sottozero,da cui si deduce che la bicicletta è stata ferma dal 22 gennaio fino a ieri.In questi giorni la temperatura si è alzata di parecchi gradi ,con conseguente scioglimento della neve e strade molto bagnate.Sembra un'assurdità,ma in inverno soffre meno chi predilige la salita  alla pianura,in effetti sembra un eufemismo il luogo comune che vede la montagna come una meta raggiungibile soprattutto in estate.Penso che ognuno di noi prima o poi sia andato in montagna con la nebbia e abbia visto che fino ad un certo punto vi è la nebbia e ad un tratto sparisce,e qui è la stessa cosa.L'aria fredda e più inquinata tende ad abbassarsi dando vita a foschia che fa da scudo al sole.Quindi salire in montagna nelle ore più"calde"si ha un aumento di temperatura diversamente da quanto si possa pensare.
Da parte mia ieri dopo quasi un mese di totale astinenza ,ho optato per un giro corto,causa anche l'ora tarda della partenza.Un giro di 35 chilometri con una salitella tanto per non perdere il vizio,in attesa che il tempo migliori ed inizi la vera stagione ciclistica

martedì 14 febbraio 2012

Marco Pantani


Oggi con rammarico si ricorda che sono già 8 anni dalla scomparsa del mitico Marco Pantani

sabato 11 febbraio 2012

Work in progress

Qualcuno avrà notato che ultimamente nel blog c'è un susseguirsi di cambiamenti e spostamenti.Questo è dovuto al maltempo,inteso come colpevole di intrattenimento casalingo e quindi non potendo uscire uno si sbizzarisce come puo,e allora perchè non apportare qualche modifica,si spera in meglio al blog.
A noi ciclisti non esasperati a volte i pensieri più intimi non si dicono.
Innanzi tutto l'attesa del fine settimana per poter effettuare l'uscita ,da soli o con gli amici.Uscita  progettata nella settimana con l'idea che possa essere sempre meglio della precedente,pensando a "se passo di qua posso unirmi a quella strada li,percorro meno chilometri ma aumento il dislivello e poi vuoi mettere il paesaggio".E poi lei ,la bicicletta che deve essere sempre pronta,pulita oliata,(guai se si sente un minimo cigolio)anche se questa  a compiuto 12 anni(vedi la francesina) e se per caso ti accorgi di un minimo segno inizi ad imprecare.
Questi siamo noi,ciclisti non esasperati, con la voglia di fare sempre bene qualunque sia la condizione,senza fretta ,senza l'assillo del cronometro e soprattutto con il piacere di scoprire nuovi posti.