E' guidando una bici che puoi conoscere meglio i contorni di un luogo,poichè sudi sulle salite e le discendi a ruota libera.
In tal modo ricorderai come sono veramente,mentre con un automobile solo un'elevata altura t'impressionerà e non avrai l'accurato ricordo del territorio che hai attraversato come quello ottenuto guidando con la bicicletta.

Ernest Hemingway

domenica 27 maggio 2012

Ironbig 25-6

In attesa di sapere come è andata la famigerata Banda Barzotti alla 24h di Finale Ligure,prosegue il cammino dell'Ironbig arrivando alla sesta tappa delle venticinque in programma.Penso di avere quasi esaurito tutte le cartucce disponibili per parlare del Penice.Ieri la piazza di Varzi era sede dell'assistenza del quattro regioni ed era ,a differenza delle altre volte, un concentrato di rumori e colori di varie auto da rally che ne turbavano la quiete che di solito la contraddistingue.
Ai piedi della salita mi affianco e condivido la salita fino in cima a Loris una simpatica persona di Vigevano,che una volta arrivato in cima al passo scende a Bobbio per poi risalire il passo fino alla vetta,meta che sarebbe anche nelle mie intenzioni,ma non ora non sono ancora in grado.In cima ci salutiamo,lui scende ed io mi fermo come sempre, per una coca-cola al bar del passo ma mi affretto il cielo non promette nulla di buono.Per fortuna è solo un presentimento e il tempo tiene a contrario della temperatura che scende ai 14 gradi,e mi fa desistere dall'intrattenermi un po in vetta,come accade di solito.Discesa rapita e fredda fino a Varzi fino a quando la temperatura mi permette di togliere l'antivento,e come per la salita,non sono uno che controlla i tempi di riuscita,
il rientro è più veloce del solito,nonostante la compagnia del solito vento contrario.

domenica 20 maggio 2012

La sconosciuta Calvadi

Confermato il non Ironbig,il tempo non promette nulla di buono,questa notte in Mtb non faceva  freddo come questa mattina.
Ritardo la partenza alle 9,30 l'immancabile antivento e rimetto i manicotti e via direzione Garbagna.Inaspettatamente mi ritrovo ad incrociare molti ciclisti sia in gruppi numerosi che in piccoli gruppetti,ma tutt'ora non sono riuscito a capire se c'era qualche cicloturistica.Arrivato a Garbagna affronto la salita che porta al tunnel e scendo in Val Borbera ,ma appena prima di Molo di Borbera in prossimità di un piccolo ponticello piccola stradina a sinistra  che segnala Calvadi,sconosciuta a molti ma molto bella soprattutto in termini di panorama.
Stradina stretta che presenta subito pendenze attorno al 10 % e che per la maggior parte della salita rimarrà costantemente su quel livello onde aumentare ma di poco in prossimità del piccolo centro.La strada  dopo Calvadi è in pessime condizioni ma transitabile ed il pensiero va al tratto di sterrato da affrontare,anche se si tratta di soli 400m.Leggera contropendenza ,curva a destra e all'improvviso al posto dello sterrato 400m di nuovissimo asfalto,curva a sinistra e la strada risale ma dolcemente al 6/7 %fino al bivio per Montebore-Dernice.
Si scende a destra per un centinaio di metri per poi risalirli ed arrivare dopo un falsopiano di circa un chilometro alla fontana di Dernice dove dopo il rifornimento idrico si scende a San Sebastiano per poi arrivare a casa,dove mi attende la visione del giro d'Italia.

sabato 19 maggio 2012

MTB notturna 2

Ebbene si ,devo essere sincero,non vedevo l'ora che arrivasse venerdì.Dopo la bella esperienza di venerdì scorso anche senza luci,ora che le ho non sto più nella pelle.In settimana ho provveduto a modificare un casco Bell che mio figlio non usa in un casco adibito all'uso notturno,fissando la frontale,una Petzl Tikka Plus 2 con due fascette di plastica, mentre al posteriore,in attesa di avere un po'di tempo per fissare una Bush & Muller comprata lo scorso anno,ho montato una luce a led presa in un noto negozio di articoli sportivi , molto semplice ed essenziale.
Al contrario questa volta ho preferito percorrere il tragitto che da Pontecurone va a Tortona in bicicletta,venerdì ero andato in macchina,costeggiando la statale passando tra le varie stradine di campagna.Non sto'a dilungarmi spiegando il tragitto anche perchè non ne sarei in grado però posso dire che oltre ad essere più lungo è stato di  una rara bellezza,e detto da me che preferisco la strada è tutto dire.Questa volta si sono aggregati oltre al sottoscritto,gli immancabili Stefano e Mamo,i due Riccardo,anch'essi facente parte della Banda Barzotti che venerdì saranno a Finale Ligure per la famosa 24H di MTB,e colgo l'occasione per augurare loro un grosso in bocca al lupo.Avendo uno dei due Riccardo una Go-Pro montata sul manubrio appena riesco ad avere il filmato lo inserisco.
Domani,anzi oggi,previsione Ironbig ma non sono molto sicuro anche perchè è l'una di notte e invece di andare a dormire sono qui a condividere una splendida nottata di bici................ed ora a fare la doccia e BUONANOTTE a tutti.

mercoledì 16 maggio 2012

Magiclight MJ 816

Eccola qui finalmente è arrivata.Più o meno oramai si equivalgono ed allora si cerca di risparmiare un pochino,sono riuscito a trovare questa lampada della MagicLight in UK.
Modello MJ816 ha una luminosità totale di 1400 lumen suddiviso in,essendo tre lampade,le due laterali 200 lumen ciascuna e di 1000 lumen quella centrale.
La luce centrale ha un led SSC P7 mentre le laterali usano led CREE XP E.
Ora non resta che provarla e Venerdi sarà un ottimo test. 

domenica 13 maggio 2012

Ironbig 25-5 ed altro

Settimana del troppo o nulla anche se al contrario.Fino a mercoledì non riesco a fare un uscita nemmeno a pagarla,da qui fine settimana intenso.

Iniziamo  giovedì con l'arrivo di buon ora dal lavoro,pensavo ad un giro di un paio d'ore quindi prepariamo la francesina che è sempre montata con le luminarie e via per un giretto tranquillo fino    a Brignano e rientro per la stessa strada.Venerdì in mattinata mi sento con l'amico Stefano  e anche se un po' controvoglia mi accordo per un giro in notturna in mtb.Mai scelta fu più azzeccata,anche se con lampade provvisorie in attesa che arrivino quelle ordinate , con una frontale un po' scarica,ed usufruendo delle luci dei compagni di viaggio,devo ammettere che mi sono divertito un casino.Partiti alle 20,45 giro attorno alle colline di Tortona e rientro alle 23,15.Sabato sicuro di risentire dei due giorni precedenti a contrario mi sento bene e preparo la rossa per il quinto Ironbig.Passo veloce ,anche troppo fino a Varzi commettendo l'errore come la volta scorsa e pagandone le conseguenze sulla salita.Sosta di rito al bar del Passo che oggi è più popolato del solito,d'altronde con le temperature di questi giorni,ma inaspettatamente vi sono più ciclisti che motociclisti.Nei quindici minuti circa, seduto fuori dal bar, che mi servono per mangiarmi una barretta e bere una coca-cola prendendo un po'di sole,sento i discorsi di due ciclisti che si compiacciono del tempo ottenuto di altri che elogiano il paesaggio la buona cucina che offre il bar.Parto per gli ultimi 4 chilometri che mi restano per arrivare alla quinta puntata dell' Ironbig ed arrivato in cima mi fermo,anzi mi corico sugli scalini.Il sole caldo,la quiete e penso anche i giorni precedenti,fanno si che la sosta si allunghi un po più del solito.Come sempre rientro con vento contrario ma la fortuna è dalla mia parte.A Bagnaria vengo passato da tre ciclisti alla quale mi aggrego ed in momento mi ritrovo a Rivanazzano.i tre proseguono per Voghera mentre io vado a sinistra per gli ultimi 10 chilometri.




sabato 5 maggio 2012

Eremo di Sant'Alberto

Meteo alla partenza
Settimana all'insegna del non funzionamento da parte di internet e di conseguenza il blog non aggiornato.Qualche uscita durante le due settimane è scaturita non come le previsioni fatte essendo il ciclista sognatore per natura,pensa sempre ad andare "oltre"e non sempre possiamo attribuire la mancanza della riuscita di un programma fatto in settimana alla mancanza di allenamento.Mi sembra di ritornare indietro nel tempo,ma non di tanto,solo qualche anno.Anni in cui per motivi di lavoro mi portavano ad essere ogni due settimane in quel posto meraviglioso che è la Sardegna.Con rammarico non ho mai potuto visitare il suo splendore "ciclisticamente",ma una cosa che non ho mai rimpianto era l'odiato vento.Ora immancabilmente fa parte della vita quotidiana anche da noi,ed oggi più che mai.Ho sempre fatto inversione di marcia,anche se già vestito,quando sento le colonne cinesi,almeno io le ho sempre chiamate cosi anche se non è il suo nome,sono quei cilindri di misura diversa che con l'aumentare del vento iniziano ad emettere,a parer mio una melodia rilassante.
Verso l'Eramo
Oggi no,oggi si va lo stesso anche se è più forte del solito con raffiche che ti spostano.Impostiamo un tragitto che permetta di stare più coperti possibile.Si parte in direzione Casalnoceto per poi arrivare a Salice Terme che oltre ad essere una località termale molto rinomata,ultimamente è anche sede di partenza di più granfondo ,vedi Ultrapadum e altre che al momento non ricordo.
Costeggio la statale restando all'interno ed arrivo fino a San Ponzo,dove mi ricongiungo alla statale.Sinistra 200m destra indicazione Vignola e si arriva dopo circa 3km a Pizzocorno dove in centro al paese sulla destra si svincola ,non indicata,per altri 500m in doppia cifra e si arriva ad un incrocio,segnalato,e si prende per Sant'Alberto dove dopo altri 3 km si arriva all'Eremo di Sant'Alberto,non entrerò nel dettaglio per nulla togliere al fascino di questo luogo.In alternativa si può proseguire per Oramala ed arrivare a Varzi ,ma il vento è troppo forte.Visita all'Eremo e rientro via Ponte Nizza restando sulla statale tanto il vento è a favore e si arriva a Rivanazzano .Nel frattempo il vento è girato e ora è di nuovo contrario ma ormai mancano solo una decina di km e mi domando se l'uscita di oggi sia pura passione o devo dimostrare qualcosa a qualcuno:pura ed insanabile passione.


Entrata Eremo Sant'Alberto di Butrio