E' guidando una bici che puoi conoscere meglio i contorni di un luogo,poichè sudi sulle salite e le discendi a ruota libera.
In tal modo ricorderai come sono veramente,mentre con un automobile solo un'elevata altura t'impressionerà e non avrai l'accurato ricordo del territorio che hai attraversato come quello ottenuto guidando con la bicicletta.

Ernest Hemingway

lunedì 27 agosto 2012

Fortunago

In serata ci speravo ma non ero troppo convinto,dato che le previsioni davano acqua fino alle 8,però essendo la speranza l'ultima a morire si va a letto convivendola e dormendo con un orecchio alzato sentendo se fuori piove.Ma la stanchezza di una lunga settimana estenuante più che per il lavoro,per il caldo,si fa sentire,e appena si tocca il letto  ci si addormenta di sasso.La sveglia è puntata alle 7 quindi sono tranquillo (la messa mia moglie)nel frattempo sento il suono di un sms un attimo dopo un altro sms,che succede?Guardo il telefono ore 7,30,sono gli amici Stefano e Marco che mi fanno sapere che fra poco partono,per fortuna oggi il ritrovo è a casa mia.
Come avevo accennato al consueto gruppo,Stefano,Mamo,Lory ed il sottoscritto,oggi si aggregano Marco e Michele per un giro in tutta tranquillità in quel di Fortunago.
Si pedala bene la giornata è splendida con un aria frizzantina che ahimè ci abbandonerà per far posto al sole caldo ,ma nel frattempo siamo arrivati alla fontana di Fortunago dove sgorga acqua frizzante.Ci fermiamo lo stretto necessario per riempire le borracce e via in discesa fino agli amaretti,dove un chilometro e mezzo di salita al 6% ci porta nell'abitato di Torrazza Coste.Da qui a Voghera è tutta una lunga strada piatta ed iniziamo a salutare Marco,per poi proseguire in statale fino a Pontecurone dove prima Michele e poi io abbandoniamo il gruppo che prosegue fino a Tortona.Un ottima giornata all'insegna del divertimento.Alla prossima. 

mercoledì 15 agosto 2012

Finalmente Finestre-Assietta

Dopo aver rimandato per alcune volte per ,o motivi di salute o meteorologici ,questa volta nonostante il tempo fosse parzialmente nuvoloso,siamo partiti per il Finestre-Assietta.

Usseaux
Partiti non troppo presto,lasciamo la macchina nel parcheggio di Usseaux lungo la statale,foto di rito e si parte per il Colle delle Finestre,colle non lontano da Sestriere e dal confine con la Francia,è un valico che collega le valli di Susa e del Chisone.
Colle delle Finestre 2176
Salita pressoche sconosciuta al grande pubblico fino al 2005,quando è stata portata alla ribalta dal giro d'Italia,infatti in cima al valico vi è una stele dedicata a Danilo Di Luca come primo ad corridore ad aver svalicato.Una volta arrivati in cima al Finestre,abbiamo ridisceso fino alla casa cantoniera situata circa 300m più sotto,per poi riprendere a salire su una strada che sale abbastanza decisa,indicante Colle della Vecchia(2605m).Lasciata alle spalle si prosegue in una serie di tornanti che ci portano nel vallone Barbier e successivamente a Cima Ciantiplagna(2745m).
Superata una frana che ostruisce completamente la strada,si oltrepassa il colle delle Vallette(2551m) e si arriva all'attraversamento di due baraccamenti militari in rovina, proseguedo in salita si lascia sulla destra l'imponente forte del Gran Serin(2589m).Un susseguirsi di tornanti in discesa ci portano al Colle dell'Assietta(2472m)al bivio a destra per il rientro prima a Pian dell'Alpe(1917m) e poi al luogo di partenza.
Giornata favolosa se non fosse per le nuvole basse,ottima compagnia come sempre,Stefano,Lorenza,Mamo a cui vanno i ringraziamenti ed alla prossima avventura.
Colle della Vecchia 2605m

Colle dell'Assietta 2472


                                                            










sabato 11 agosto 2012

Notturna di San Lorenzo

Ieri mattina mi sono recato presso l'ambulatorio ortopedico per il ciclo di onde d'urto al tendine d'achille,problema che mi porto dietro da anni,ed è arrivata la mazzata che non mi aspettavo,proprio nella settimana di ferie.Divieto assoluto per un mese di effettuare salite dure,il ciò vuol dire niente ironbig e probabilmente meno uscite con la rossa.Ma voi pensate che stia fermo?
Ieri sera con l'aiuto di mia moglie mi sono fatto mettere il taping nella posizione indicatami dalla dottoressa e via assieme al Mamo Stefano e per la prima  del capitano Lory alla consueta         notturna,con un po' di precauzioni e senza forzare tutto è andato per il meglio compresa l'ottima serata con i compagni di viaggio di sempre.

domenica 5 agosto 2012

Ironbig 25-11 maggiorato

Chi non ha mai detto "chi va piano va sano e va lontano".
In un mondo in cui tutto si è velocizzato forse ora questo detto sarebbe il più indicato.
Ieri le intenzioni erano buone ma la voglia ultimamente sta un po' scemando,ma diamo la colpa al caldo che in questi giorni si fa sentire più del solito.
Partito ad un ora un po' improponibile,erano le 9,oo circa,prendo in direzione San Sebastiano ed un leggero venticello mi accompagna.Arrivato a Fabbrica la svolta,perchè non fare Pareto e poi salire al Penice,problemi di orario non ce ne sono,e qui viene tirato in ballo il detto di inizio post.Salito a Pareto (600m)scendo a Varzi, svolto a destra e passato il centro inizio la salita direzione Penice.
Dopo undici volte penso che la rossa vada da sola,però se penso che devo salire ancora quattordici volte...non pensiamoci e andiamo avanti.Avendo preso il tutto con calma,alla fontana situata 3 chilometri prima del passo dove di solito riempio le borracce quando scendo,questa volta scelgo di riempirle subito,in modo da non fare la fatidica tappa al passo e salire immediatamente alla vetta.
Devo fare una nota,a 4 chilometri prima del passo,cioè un chilometro prima della fontana,in una esse  sulla sinistra vi è un altra fontana più piccola.Non date per scontato,potrebbe essere che sia dipeso da me,ma ambedue le volte che mi sono rifornito ho avuto problemi di nausea.
Arrivato in cima alla vetta.il bar è finalmente aperto e quindi un bel gelato me lo merito.
Rientro tranquillo con una leggera brezza fino al passo,poi caldo e da Varzi in poi caldissimo.