E' guidando una bici che puoi conoscere meglio i contorni di un luogo,poichè sudi sulle salite e le discendi a ruota libera.
In tal modo ricorderai come sono veramente,mentre con un automobile solo un'elevata altura t'impressionerà e non avrai l'accurato ricordo del territorio che hai attraversato come quello ottenuto guidando con la bicicletta.

Ernest Hemingway

venerdì 21 settembre 2012

Ironbig 25-15/16 con.... botto

Dimesso dall'ospedale come già accennato con il seguente bollettino di guerra:frattura 6,7,8,9 costa sinistra,frattura scomposta del terzo medio della clavicola sinistra e per ultimo infrazione vertebrale D10.L'ho sempre detto le cose o si fanno bene o non si fanno.
Al rientro a casa una cosa mi premeva soprattutto, vedere come era conciato il casco,ed alla visione ringrazio il brutto vizio che ho di indossarlo in qualunque modo e maniera.Durante la caduta rimangono dei brevi ricordi,e mi ricordavo di aver battuto il capo ma non in maniera cosi violenta.
Anche la bicicletta ,la francesina dal volo che aveva fatto,più precisamente quando ho avvertito lo scoppio del pneumatico mentre ero piegato essendo in una curva a sinistra,la prima cosa che ho pensato era di raddrizzare la bicicletta tentando poi di frenare con il posteriore tenendola diritta,ma tra dire e il fare non c'erano quei pochi istanti in cui la gomma cede ed il cerchio tocca  l'asfalto rendendo il tutto una fantasia irrealizzabile.Cerchio che scivola manubrio che si gira conseguente messa a terra della spalla,è una cosa naturale,ma cadendo la ruota anteriore si è sollevata in modo che picchiassi si con la spalla ma anche con il costato,facendo così da fulcro per un volo di circa un metro e mezzo in altezza,naturalmente all'impatto i pedali si sono sganciati,ripiombando a terra mentre io scivolavo sotto di essa.Sono riuscito a piantare il piede sinistro a terra in modo da fare perno e rialzarmi in velocità,ma una volta in piedi mi sono dovuto sedere dai dolori lancinanti che provenivano dalla parte sinistra.Ho provato a coricarmi ma i dolori erano più forti quindi,anche su consiglio,nel frattempo una signora che non mi ricordavo di aver incrociato in quel momento mi presta soccorso,sono rimasto seduto a terra con la classica posizione dei ciclisti che si rompono la clavicola.Questa gentilissima signora a cui sono molto grato a contribuito sia a tenermi alto il morale ,che a farmi anche una leggera diagnosi,nonche a chiamare il 118,era una dottoressa dell'ospedale di Varzi.Ringrazio anche i due motociclisti che si sono fermati immediatamente a soccorrermi anche se non leggeranno questo blog e non so i loro nomi,un grazie di cuore.
Dimenticavo la francesina nonostante l'incredibile volo,a parte le leve cambio/freno rigate ed il cerchio leggermente storto non si è fatta nulla nemmeno una riga.
La stagione per me è finita in anticipo non recrimino quasi nulla,poteva andare peggio molto peggio,e adesso spero solo di non aver vanificato le 16 ascese al Monte Penice,ne mancano 9,ho tempo fino al 24/02/2013 sempre che non mi concedano in via del tutto eccezionale una proroga.


Una raccomandazione:USATE SEMPRE IL CASCO

martedì 18 settembre 2012

La sintesi

.....chilometro 30.alla fine del secondo Ironbig di giornata curva a sinistra e....BUM scoppia la ruota anteriore , velocità 50kmh circa in una frazione di secondo senza capire che cosa stia succedendo mi ritrovo con la spalla a terra la testa(ho sempre il casco)che striscia la bici si alza in volo per ripiombare a terra ed io per quel che ricordo a lato contro il guardrail che non riesco ne a stare in piedi ne coricato.Viaggio interminabile in ambulanza fino a Voghera e responso:4costole rotte clavicola  sinistra rotta vertebra scheggiata.........stagione terminata.Sto scrivendo da un letto di ospedale .

martedì 11 settembre 2012

Ironbig 25-14

Colto dall'euforia di essere riuscito a scalare il Penice in entrambi i lati,oggi arrivato di buon ora prendo la rossa la carico sulla vettura e parto destinazione Varzi ,esattamente come sabato ma solo una volta,dato anche l'ora,sono le 16.
Avendo visto che in due ore circa si riesce a salire e scendere,a questo punto essendo agosto il mese del più ma in realtà è stato il mese del meno, approfittiamone finchè il tempo tiene.
Meno 11 

sabato 8 settembre 2012

Giro di boa

Avendo passato tutto il mese di agosto senza poter effettuare l'ironbig oggi mi sono sbizzarrito,anzichè partire da casa come faccio di solito ho preso la vettura e sono andato fino a Varzi,d'altronde la partenza vera e propria e proprio questa.
Avendo ancora la rossa sul cavalletto senza la ruota,avevo rotto un raggio,di mettere la ruota della francesina non se ne parla ed allora usiamola.Intenzionato a fare il doppio Ironbig la francesina è l'ideale,un po' più pesante ma monta il 29 come ultimo ed più riposante,al contrario della rossa che è di una rigidità spaventosa,infatti la rossa la uso quando il giro è attorno ai 100km oltre la francesina.
Partito da Varzi alle 9,30 circa e sosta alla fontana per riempire le borracce,alle 11,15 ero già pronto per effettuare la discesa che porta a Bobbio.Devo ammettere che avevo un po' di timore,ho sempre sentito dire che da Bobbio la salita è più dura e se la sommiamo a,primo che sono dieci giorno che non tocco la bici,secondo che è un mese che non effettuo salite importanti e per ultimo ma non meno importante,che ho già una salita nelle gambe.
Piazza del passo Penice a destra e via in discesa,vada come vada è deciso,proviamoci.
Alla rotonda di Bobbio inversione e la salita al Penice ha inizio.
Arrivato all'abitato di Vaccarezza mi concedo una piccola sosta,seduto su una panchina sotto una pianta con un leggero venticello e penso,io da qui non mi muovo più,si stava troppo bene,ma se voglio non solo fare l'ironbig,ma anche andare a casa devo alzarmi.La salita a differenza del versante da Varzi,si presenta più costante ma al contrario non ti lascia respirare,anzi nei chilometri finali ti abbatte.Arrivato in piazza al passo altra fermata di 5 minuti e via per gli ultimi 4 chilometri,i più duri.In cima alla vetta mi fermo solo quanto basta per infilarmi l'antivento,e giù fino a Varzi per un altra impresa epica per quanto mi concerne,se si pensa che la vetta la facevo una volta all'anno ed ora in sei mesi sono 13 e ne mancano ancora 12.