E' guidando una bici che puoi conoscere meglio i contorni di un luogo,poichè sudi sulle salite e le discendi a ruota libera.
In tal modo ricorderai come sono veramente,mentre con un automobile solo un'elevata altura t'impressionerà e non avrai l'accurato ricordo del territorio che hai attraversato come quello ottenuto guidando con la bicicletta.

Ernest Hemingway

venerdì 29 marzo 2013

Marzo.....pazzo

La nebbia agl'irti colli piovigginando sale,e sotto il maestrale urla....la elettra.
Chissà se potesse parlare quante me ne direbbe,quanti insulti riceverei non oso pensarci.
Questo perchè oggi con il tempo inclemente sono uscito,non aspettavo altro che arrivasse venerdi,sapendo di essere a casa avevo già programmato un uscita anche per provare il nuovo arrivato il Garmin edge 810,che spettacolo.
Una partenza un po'in sordina dato che dovevo fare ancora alcune regolazioni,uscito dal paesello inizia a gocciolare ma si può proseguire fino al bivio con Momperone dove la strada è molto bagnata.
Dernice
A parte il fatto che personalmente mi piace pedalare sotto la pioggia però la temperatura è un po' fredda ma sono coperto bene ed in previsione ho quasi tutto impermeabile,quindi nessun problema si va avanti.
Arrivato a San Sebastiano provo a proseguire per Dernice,meta di sabato scorso,arrivo in cima senza nessun problema,proseguo senza fermarmi e giù in picchiata (per modo di dire) verso Garbagna.
Già la strada non è bella nel periodo estivo figuriamoci adesso,ma tirando i freni un po più del  solito arrivo in fondo,da qui fino a casa e tutta acqua e nonostante tutto trovo anche alcuni colleghi che hanno avuto la mia stessa "pazzia".

domenica 3 marzo 2013

La vita

Qualcuno si chiederà cosa c'entra questo video con il blog dedicato al ciclismo.
Nulla ma mi fà impazzire.

Dopo l'inverno

Era programmata da tempo,ma proprio il tempo era il fatidico nemico.
Il giorno prima la preparazione della bicicletta,che sia lucida e perfettamente oliata,gomme a giusta pressione,la scelta degli indumenti,le borracce, gli occhiali che siano puliti,la batteria del gps carica e vai a dormire con il pensiero a domani.
La mattina apri gli occhi , metti in moto il cervello,e la prima cosa a cui pensi è :mi avrà fatto qualche scherzo?
Apri le finestre ed ecco il momento più appagante,guardi il cielo e sembra che il sole strizzi l'occhio tra le nuvole,perfetto.
Fai colazione ti vesti di gran carriera tiri fuori la bici la metti in strada ed il momento più bello è quando agganci il pedale ed inizi a pedalare.
Incontri gli amici (Mamo,Marco e Stefano)e si forma il gruppo, pedalando ognuno racconta qualcosa e nei momenti di silenzio si sente quel bellissimo suono che fanno le ruote a contatto con il terreno.
Le parole scorrono come la strade e ci ritroviamo a San Sebastiano,classica meta(nostra )per un meritato caffè,la via del rientro è quasi la stessa fino a Monleale,da qui le strade si dividono,
io e Marco a destra ,Stefano e Mamo diritti per Tortona.
Arrivati a casa gli scarpini si staccano dal pedale e la bici torna nel box,per oggi è finita,ma siamo solo all'inizio la primavera è arrivata ed il pensiero va alla prossima uscita.