E' guidando una bici che puoi conoscere meglio i contorni di un luogo,poichè sudi sulle salite e le discendi a ruota libera.
In tal modo ricorderai come sono veramente,mentre con un automobile solo un'elevata altura t'impressionerà e non avrai l'accurato ricordo del territorio che hai attraversato come quello ottenuto guidando con la bicicletta.

Ernest Hemingway

domenica 14 aprile 2013

Winter is over

Finalmente è arrivato il tanto agognato caldo.
In effetti ieri quando sono partito verso le 11 non è che facesse molto caldo,quindi manicotti,gambali 3/4 e gilet non sono mancati e per l'evenienza mi sono portato anche i guanti in gore-tex,che non ho usato.
Prima vera salita il Giarolo da Montacuto,non è una salita lunga ma con i suoi quasi 5 chilometri ed una pendenza del 8,2% fa la sua bella figura.
Arrivato ai piedi della salita in località Madonna dei Campi,via gambali, manicotti e giubbino slacciato e si inizia.
La salita è tosta dall'inizio alla fine ed essendo la prima non mi scandalizzo se ad un certo momento vedo il garmin che segna l'incredibile velocità di 5 kmh,ma la velocità non mi interessa ora bisogna fare della strada.In cima si trova, nelle zone in ombra, ancora qualche piccolo mucchietto di neve ma sinceramente non ne sento la mancanza.
Infilati i manicotti giù in picchiata(si fa per dire)fino a San Sebastiano,oggi niente caffè, sono orfano dei miei compagni di viaggio,e poi diretti a casa.Come le lucertole che escono con il sole,lo stesso facciamo noi ciclisti della "domenica"infatti oggi ciclisti a go-go,che spettacolo.