E' guidando una bici che puoi conoscere meglio i contorni di un luogo,poichè sudi sulle salite e le discendi a ruota libera.
In tal modo ricorderai come sono veramente,mentre con un automobile solo un'elevata altura t'impressionerà e non avrai l'accurato ricordo del territorio che hai attraversato come quello ottenuto guidando con la bicicletta.

Ernest Hemingway

sabato 25 maggio 2013

Constatazione

Premesso che ormai la scusa del tempo è ormai plausibile,l'incidente occorsomi è ormai un ricordo superato,nonostante abbia lasciato strascichi non indifferenti sulla preparazione,ora si è aggiunta una nuova tegola:Elettra
Non mi trovo e non riesco a sistemarmi in sella nonostante i continui millimetrici posizionamenti.
Fra poco,in attesa del dog-sitter,nonché mio padre,non oso lasciare solo Hacy mi ritroverei con il cortile a gruviera se va bene altrimenti troverei un unico buco dove avrei problemi, se dovessi entrarci in macchina,ad uscirne.
Chiusa la parentesi Hacy,dicevo che fra poco andrò dal "si vende" a trovare un alternativa che dovrebbe essere nel sostituire il telaio...................il portafoglio si stà per mettere a piangere.
Hacy

domenica 5 maggio 2013

Volpara con.....rammarico

Archiviato con rammarico il giro di ieri.seppur bello non era quello che avevo programmato ed inserito nel Garmin.

Si parte con direzione Garbagna arrivati nel centro si inizia a salire fino al tunnel che si oltrepassa in falsopiano.Alla fine del tunnel inizia la discesa che ci fa passare Molo di Borbera fino ad arrivare allo stop con la statale.Si svolta a sinistra e con lunghi falsipiani e qualche strappo si arriva  a Pertuso dove al bar del cacciatore ci si concede un buon caffè.Nel frattempo scambio oltre a quattro chiacchere,alcune indicazioni con una coppia di Genova che non conosceva la zona ed era munita di una cartina non molto recente.Riprendo il cammino e passo prima l'abitato di Cantalupo poi Albera e prima di Cabella Ligure svolto a sinistra in una piccola stradina in direzione Vigo.La strada sale subito ma si attesta con pendenze lievi attorno al 5% per poi diminuire per un centinaio di metri quando ci si immette nella strada che arriva da Albera.Da qui la salita inizia a farsi sentire ma rimane costante attorno al 7/9 % fino all abitato di Figino dove nel centro si toccano punte al 13% per poche decine di metri per poi ritornare dopo una curva alle pendenze di origine che ci abbandonano raramente per qualche falsopiano fino all'arrivo a Volpara.Oltrepassata la prima casa svolta secca a destra in una piccola stradina che mi porta dopo un breve tratto di 60m circa al 23% ed un chilometro sopra il 13% all'amara scoperta di trovarmi di fronte ad una pietraia che sinceramente non so se l'avrei percorsa nemmeno con la mtb.Niente torno indietro e penso,avrò sbagliato strada,entro nel centro di Volpara e l'unica strada porta il cartello con scritto "strada senza sbocco"eppure la mappa portava la strada a congiungersi con Vendersi-Pallavicino.
Torno indietro passo Figino al bivio tengo la destra e evito il passaggio di Vigo e mi ritrovo di nuovo sulla statale all'altezza di Albera Ligure,di rientrare da dove sono venuto non se ne parla quindi a Cantalupo svolto a destra e mi dirigo verso Dernice per poi scendere a San Sebastiano e arrivare a casa dopo circa 106km.Come ho già detto l'unico rammarico è di non aver potuto fare il tragitto preparato a tavolino che si sarebbe dimostrato un gran bel anello di 119km. 

mercoledì 1 maggio 2013

1° Maggio

Per mancanza di tempo non ho postato il giro di giovedi in compagnia degli amici Mamo e Marco,un bel giretto di un ottantina di chilometri tra la Val Grue,Val Borbera e Val Curone condito da un iniziale tempo clemente e in parte finale soleggiato.
Oggi orfano degli amici ,in quanto il tempo è un vero schifo,mi scuso per l'espressione ma è la più adatta,decido di partire non curante delle previsioni che danno acqua.Il pensiero va a lunedi e martedi,che per motivi di lavoro mi portavano prima in quel di Ancona e poi,passando da Perugia,a Roma,con temperature che oscillavano dai 24 ai 27 gradi.Ma torniamo con i piedi per terra, la direzione e Viguzzolo per poi andare a San Sebastiano ,Pareto,Varzi e ritornare da Salice.Arrivato al bivio di Castellar G.B.decido di prendere a sinistra e fare il giro al contrario.A Salice Terme iniziano a scendere le prime goccioline e fanno quasi piacere ma per fortuna a Montalfeo smette e nel  giro di pochi  chilometri un occhio di sole si fa largo tra le nubi,sole che mi porto fino a Varzi.
In centro a Varzi svolto a destra sul ponte ed inizio a salire leggermente in direzione Fabbrica.La pendenza sale gradualmente fino ad arrivare alla massima di 8,3 ma nel complesso una pendenza media del 4,4%.Arrivato a Pareto mi rivesto e via in picchiata fino a Fabbrica,svolta a sinistra per San Sebastiano che passo ,oggi niente caffè,per arrivare a casa il più presto possibile prima che la clemenza del tempo mi abbandoni.
Per sabato ho già in mente un giretto ma.......................a sabato.